Una mostra fotografica e non solo, dedicata al blu e non solo, con un’attenzione speciale all’ambiente… e non solo.

Nelle sue infinite sfumature il blu risulta essere un colore estremamente affascinante e dai molteplici significati storici.

L’ultimo colore a cui è stato dato un nome, il più prezioso e pregiato nella storia dei colori, il più presente in natura (pensate al cielo, al mare e a tutti i corsi d’acqua).

Viene scelto nella comunicazione per trasmettere pulizia e la sensazione di benessere e soddisfazione. In cromoterapia è uno dei colori preferiti perché aiuta a donare calma e serenità. Sempre riguardo la sfera psicologica, il blu dona pace interiore, appagamento e quiete, ma è anche il colore tipico della depressione, della tristezza e dell’angoscia. Dal punto di vista fisico, invece, rallenta il ritmo cardiaco e la respirazione e abbassa la pressione sanguigna. Il blu è il colore collegato al quinto chakra, quello di Vishudda, che si trova al centro della gola. È simbolo di femminilità e staticità. Nella medicina cinese, è un colore yin ed è legato all’immortalità. È associato alla forma geometrica del cerchio, che rappresenta l’eterno moto dello spirito, quindi al contempo quiete e dinamicità.

Ecco allora che ho deciso di dedicare una mostra ad un colore così importante dove la calma, la bellezza e la freschezza nascosti nella sua bellezza, saranno presenti e pervaderanno chi vorrà lasciarsi coinvolgere.

Come da consuetudine sono stati scelti diversi artisti emergenti che insieme creeranno un ambiente speciale e perfetto per raccontare questo colore.

Ci saranno le fotografie subacquee di Anita Cattania, alcune della quali trasformate in cianografie

Troverete nuove cianografie di Francesca Meana la quale a sua volta ha lavorato e stampato una serie di sue fotografie inedite.

Leena Vainio, artista finlandese, che con la sua instancabile energia si è lasciata ispirare da questo colore per esprimere la sua interiorità, le atmosfere e i paesaggi dell’anima dipingendo dei quadri dal sapore quasi impressionista che ci porta in un paesaggio acquatico e luminoso.

Iropeinto torna ad esporre due sue opere acquatiche, dipinte con l’acqua e sull’acqua creando un movimento della carta che insieme al colore scelto danno l’impressione di immergerci in una fonte d’acqua fresca.

Godot sarà presente con una delle sue imponenti fotografie dai colori freschi ed estivi che sovrastando l’intero spazio riuscirà a creare un ambiente fresco e sereno.

Giuseppe Giudici invece ci stupirà con le sue fotografie floreali poeticamente astratte che saranno in grado ti attirarvi e affascinarvi.

In questa nuova mostra verrà data grande importanza al mare, non solo con opere che ne esaltano la sua bellezza e la capacità di trasmettere calma, ma anche per portare attenzione, tramite opere, story telling ed incontri, sull’emergenza plastica di cui tanto si sente parlare ma la cui vera soluzione spesso non viene ascoltata.

#mindyourplastic

perché è da noi consumatori e dalle nostre azioni che può partire il cambiamento.

Sponsor tecnico di questa mostra sarà proprio Cristina Transparent packaging, un’azienda che stampa packaging in plastica e che impegna molte risorse in ricerca e sviluppo per poter proporre ai propri clienti delle alternative sostenibili, ecologiche e che non guardano solo all’utilizzo di materiali riciclati per proteggere il mare, ma si lasciano coinvolgere in una comunicazione dedicata al problema.

Innovazione di materiale, miglioramento delle performance tecniche, smart packaging, active packaging, allungamento della shelf life, ottimizzazione della produzione, dei costi ambientali ed energetici, nuove o aggiornate tecnologie di stampa impiegate, insieme a un corretto design sono gli elementi da considerare in un imballaggio innovativo.

Innovazione e design rappresentano il focus dell’edizione 2018 del contest e della mostra BEST PACKAGING 2018, esposta nell’atelier Pourquoi Pas Design situato, in via Tito Speri 1, nel cuore del Brera Design District supporter della manifestazione.
Tecnologia e innovazione guardano al futuro e alle nuove generazioni, che saranno le vere protagoniste di questa edizione del concorso. Grazie ad un accordo con una scuola primaria milanese, la visita alla mostra, durante il fuorisalone, è stata inclusa del programma delle visite didattiche, con un doppio obbiettivo: imparare divertendosi. E, infatti, durante la mostra alcune classi di prima elementare sono state selezionate per assistere a un workshop dedicato al packaging. Sul fronte didattico si parlerà, in modo semplice, del packaging, dei suoi valori, dell’utilità per la nostra vita, del servizio che ci offre per semplificarci la vita, in particolare in un’ottica di sostenibilità. La tecnologia verrà, infatti, raccontata in modo ludico, facendo percepire il ruolo che può offrire per limitare lo spreco di cibo nelle nostre case e, nel contempo, facendo capire i principi base del corretto riciclo.

Per i bambini saranno anche organizzati dei workshop, in cui saranno raccontate le caratteristiche tecniche della carta e sarà insegnata la tecnica per realizzare fiori e foglie, in sintonia con il mood primaverile e del quartiere che ospita l’evento.
La paper designer Francesca Meana realizzerà, per l’occasione, un lampadario, pezzo unico, con le carte speciali, messe a disposizione dallo sponsor tecnico Fontana Grafica, partner d’eccezione dell’evento 2018. Le carte Wibalin e Corvon Metal X sono state accoppiate dall’azienda in base alle esigenze dell’opera, che oppone colori a superficie riflettenti. La Wibalin, certificata per i bambini, sarà utilizzata anche per i workshop che coinvolgeranno il pubblico della mostra.
La manifestazione è supportata da AltroconsumoBrera Design DistrictConaiIpack-Ima2018 e Politecnico di Milano – Scuola del design.